In Breve
- Qual è stato l'incremento dei ricavi di Terna nel primo semestre 2026?
- I ricavi di Terna sono aumentati dell'11,6%, raggiungendo 2,1 miliardi di euro.
- Quali progetti strategici ha sostenuto Terna con i suoi investimenti?
- Terna ha investito in progetti come il Tyrrhenian Link e l'Elmed.
- Qual è l'ammontare dell'indebitamento finanziario netto di Terna?
- L'indebitamento finanziario netto è pari a 12,6 miliardi di euro.
Terna, il gestore della rete elettrica italiana, ha annunciato risultati positivi per il primo semestre del 2026, evidenziando una crescita dei ricavi e degli indicatori reddituali in un contesto di crescente volatilità nei mercati energetici e delle materie prime, influenzati da tensioni geopolitiche.
Il gruppo, presieduto da Stefano Cuzzilla e guidato da Pasqualino Monti, ha registrato un incremento dei ricavi dell’11,6%, raggiungendo un totale di 2,1 miliardi di euro. Anche l’Ebitda ha mostrato un aumento significativo, salendo del 7,9% a 1,5 miliardi di euro. L’Ebit è cresciuto del 5,3%, attestandosi a 961,4 milioni di euro, mentre l’utile netto di gruppo ha superato i 591 milioni di euro, con un incremento dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Gli investimenti del gruppo hanno superato i 1,5 miliardi di euro, segnando un aumento del 19,8% rispetto al primo semestre del 2025. Questi investimenti hanno sostenuto l’accelerazione di progetti strategici, tra cui il Tyrrhenian Link, un collegamento elettrico sottomarino che collega Campania, Sicilia e Sardegna, e l’elettrodotto Elmed, che utilizza corrente continua.
Inoltre, l’indebitamento finanziario netto a fine semestre è risultato pari a 12,6 miliardi di euro, in calo di 374,3 milioni rispetto ai circa 13 miliardi di euro registrati alla fine del 2025. Questo miglioramento è stato supportato dall’emissione di un’obbligazione ibrida perpetua, un green bond lanciato a gennaio, che ha contribuito ad aumentare il patrimonio netto e a ridurre l’indebitamento.
Terna ha confermato la sua guidance per il 2026, prevedendo ricavi per 4,41 miliardi di euro, un Ebitda di 2,93 miliardi di euro e un utile netto di gruppo di 1,12 miliardi di euro. Gli investimenti previsti per il 2026 sono indicati in 4,2 miliardi di euro.
Questi risultati riflettono l’impegno di Terna nel sostenere la transizione energetica e nel garantire un’infrastruttura elettrica resiliente e moderna, in linea con le sfide attuali del settore energetico.
