In Breve
- Qual è l'utile netto di Stellantis nel secondo trimestre 2026?
- Stellantis ha riportato un utile netto di 293 milioni di euro.
- Quali sono le prospettive per il 2026 di Stellantis?
- La società prevede un aumento del fatturato netto a una cifra media e un miglioramento del free cash flow.
- Come si sono comportate le vendite di Stellantis in Nord America?
- Le vendite sono cresciute del 6% rispetto al secondo trimestre 2025.
Stellantis ha annunciato un ritorno all’utile nel secondo trimestre del 2026, riportando un utile netto di 293 milioni di euro e ricavi complessivi pari a 43,5 miliardi di euro. I risultati sono stati principalmente sostenuti da un incremento dei volumi di vendita e dalla forte domanda nel mercato nordamericano.
Tuttavia, nonostante i risultati positivi, il titolo ha registrato un calo di circa il 5% all’apertura. L’utile operativo rettificato è risultato leggermente inferiore alle stime degli analisti, influenzato da costi elevati delle materie prime e dalla crescente concorrenza dei produttori cinesi in Europa, dove il margine operativo è migliorato ma rimane negativo.
Il CEO Antonio Filosa ha descritto il periodo come caratterizzato da continui progressi, con una particolare enfasi sulla solidità del mercato nordamericano. Filosa ha confermato la fiducia nella guidance per il 2026 e nell’attuazione del piano strategico FastLane 2030, che prevede investimenti per 60 miliardi di euro fino al 2030, con un focus su nuovi modelli per i marchi Jeep, Ram, Peugeot e Fiat.
In Europa, le consegne sono aumentate del 5% grazie alla domanda di auto piccole, mentre la regione Europa Allargata ha visto una crescita del 3%. Tuttavia, la quota di mercato nell’area UE30 è scesa al 16%, in lieve calo rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda il mercato nordamericano, Stellantis ha registrato un incremento delle vendite del 6% rispetto al secondo trimestre del 2025, con un aumento del 6% negli Stati Uniti e un significativo +17% in Messico. Nonostante ciò, le vendite in Canada hanno mostrato un leggero calo dell’1%.
Le vendite in Sud America sono diminuite del 2% e quelle in Asia-Pacifico hanno subito un forte calo del 29%. La regione Medio Oriente e Africa ha visto una riduzione delle vendite del 6%, ma con un incremento della quota di mercato di 20 punti base.
Per il 2026, Stellantis prevede un aumento del fatturato netto a una cifra media e un margine Aoi a una cifra bassa. La società si aspetta un miglioramento del free cash flow industriale rispetto all’anno precedente, inclusi 2 miliardi di euro di pagamenti collegati a oneri contabilizzati nel secondo semestre del 2025.
Inoltre, il piano FastLane 2030 prevede un impatto netto dei dazi tra 1 e 1,2 miliardi di euro. Nel primo semestre del 2026, i costi netti legati ai dazi sono stati pari a 0,3 miliardi di euro, inclusi 0,4 miliardi di euro di rimborsi tariffari.
Infine, gli investimenti in conto capitale e le spese di ricerca e sviluppo per l’esercizio sono stimati tra il 6,5% e il 7% dei ricavi netti. Le performance del secondo semestre sono attese con una maggiore concentrazione nel quarto trimestre, a seguito della pausa produttiva estiva e del previsto miglioramento delle performance operative.
