in X f YT
Supercomputer quantistico
Tecnologia

Il Consiglio di Stato blocca l’appalto per il supercomputer quantistico: la vicenda di Tea Tek

admin - - 2 min lettura

In Breve

Cosa ha deciso il Consiglio di Stato riguardo all'appalto per il supercomputer quantistico?
Il Consiglio di Stato ha confermato lo stop all'appalto da 61,2 milioni per il progetto Quantum Valley.
Chi ha presentato le censure contro l'appalto?
Le censure sono state presentate dalla società napoletana Tea Tek.
Quali sono le conseguenze della sentenza del Consiglio di Stato?
La procedura di gara è tornata alla fase precedente alla proroga, con la sola offerta di Tea Tek da valutare.

Il Consiglio di Stato ha emesso una sentenza definitiva che ferma l’appalto da 61,2 milioni di euro relativo al progetto Quantum Valley, accogliendo le censure presentate dalla società napoletana Tea Tek. La gara, indetta a febbraio 2025, aveva subito una proroga contestata dall’azienda, unica partecipante napoletana, guidata da Felice Granisso e assistita dall’avvocato Alfonso Erra.

In seguito alla riapertura dei termini, erano state presentate diverse offerte, tra cui quella di IBM, risultata vincitrice, con Tea Tek al secondo posto. Tuttavia, Tea Tek ha avviato un contenzioso legale, sostenendo l’illegittimità della proroga e segnalando presunte irregolarità nel progetto vincitore.

La Regione Campania aveva giustificato la modifica del termine di scadenza con difficoltà operative degli operatori stranieri e malfunzionamenti del sistema informatico di gara. Tuttavia, tali argomentazioni non hanno trovato favore presso i giudici, che hanno respinto i ricorsi della Regione sia in primo che in secondo grado.

Con la sentenza, la procedura di gara è tornata alla fase precedente alla proroga, con la sola offerta di Tea Tek da valutare. È importante sottolineare che ciò non implica un’aggiudicazione automatica dell’appalto. Infatti, il Consiglio di Stato ha respinto anche la richiesta di assegnazione diretta avanzata da Tea Tek, ribadendo la discrezionalità della Regione nella valutazione della convenienza dell’offerta e la facoltà di non procedere all’aggiudicazione.

In aggiunta, la Regione Campania e IBM sono state condannate a risarcire Tea Tek con 5.000 euro per spese legali. Tea Tek è nota non solo per il suo coinvolgimento nel progetto Quantum Valley, ma anche per significativi investimenti industriali a Napoli, tra cui un progetto di reindustrializzazione dell’ex fabbrica Whirlpool, con un impegno finanziario superiore a 90 milioni di euro e iniziative nel campo delle tecnologie quantistiche.

admin

Autore di Giornale Energia.

Tutti gli articoli dell'autore →
Caricamento articolo successivo...