In Breve
- Qual è l'obiettivo della partnership tra Neura Robotics e Seco?
- L'obiettivo è progettare e produrre moduli di calcolo per robot cognitivi, inclusi modelli umanoidi.
- Quali aziende hanno investito in Neura Robotics?
- Investitori includono Qualcomm, Amazon, Nvidia, Bosch e la Banca europea per gli investimenti.
- Cosa prevede il futuro della collaborazione tra le due aziende?
- Prevede l'apertura di un centro di addestramento in Italia e la raccolta di dati per migliorare i processi industriali.
Neura Robotics, azienda tedesca emergente nel campo della robotica, ha siglato un accordo strategico con Seco, società italiana quotata a Piazza Affari, per la progettazione e produzione di moduli di calcolo destinati ai robot cognitivi. Questa collaborazione, che include l’integrazione di processori Qualcomm Dragonwing, rappresenta un passo significativo verso l’innovazione nel settore della robotica umanoide, in particolare con il modello 4NE1.
La notizia della partnership ha suscitato un entusiasmo notevole nel mercato, portando il titolo di Seco a registrare un incremento superiore al 7% nelle contrattazioni di Piazza Affari. Fondata nel 2019 a Metzingen, in Germania, Neura Robotics ha recentemente completato un round di finanziamento di Serie C da circa 1,4 miliardi di dollari, attirando investimenti da nomi di spicco come Qualcomm, Amazon e Nvidia. Questa operazione ha elevato la valutazione della società a circa 7 miliardi di dollari, supportata da un portafoglio ordini che supera il miliardo di euro e dall’ambizioso obiettivo di produrre cinque milioni di robot entro il 2030.
Qualcomm gioca un ruolo cruciale in questa alleanza, fungendo sia da investitore che da fornitore di silicio. Questo duplice ruolo potrebbe influenzare le dinamiche della partnership, rendendo le interazioni tra le aziende ancora più strategiche. Seco, con ricavi di circa duecento milioni di euro, è classificata come small cap e, sebbene il peso economico del contratto non sia stato specificato, la collaborazione è vista come un’opportunità per entrambe le aziende di espandere la loro influenza nel mercato della robotica.
Le fasi future della collaborazione includono l’apertura di una “Neura Gym” in Italia, che fungerà da primo centro di addestramento per l’Europa meridionale. Questo centro sarà dedicato alla raccolta di dati reali negli stabilimenti, con applicazioni specifiche nella produzione di semiconduttori ed elettronica. L’obiettivo è utilizzare processi industriali europei per generare dati utili all’addestramento delle macchine, permettendo un riutilizzo delle competenze in contesti diversi.
David Reger, fondatore e CEO di Neura Robotics, ha sottolineato l’importanza di un ecosistema integrato che comprenda sensing, computing, cloud e industrializzazione per sviluppare la Physical AI. La partnership con Qualcomm e Seco è vista come un’opportunità per portare questa architettura a una scala più ampia. Max Mauri, CEO di Seco, ha aggiunto che questa collaborazione è fondamentale per l’industrializzazione delle piattaforme di robotica cognitiva e per applicare la Physical AI in ambito industriale, con l’intento di creare soluzioni trasferibili oltre i singoli stabilimenti.
