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Emanuele Orsini incontra Javier Milei a Buenos Aires
Energia & Politiche

Confindustria e Argentina: Un Futuro Energetico e Commerciale

admin - - 2 min lettura

In Breve

Qual è il tema principale dell'incontro tra Confindustria e Argentina?
L'incontro ha riguardato le opportunità energetiche e commerciali tra Italia e Argentina.
Cosa ha detto Orsini riguardo ai costi energetici in Italia?
Orsini ha sottolineato che i costi energetici in Italia sono ai massimi storici e devono essere abbattuti per migliorare la competitività.
Qual è l'importanza della regione di Vaca Muerta?
Vaca Muerta è considerata una delle principali riserve mondiali di shale gas e shale oil.

Durante un incontro alla Casa Rosada di Buenos Aires, Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, ha avuto un confronto fruttuoso con il presidente argentino Javier Milei. Orsini ha sottolineato come l’Argentina possa diventare un partner strategico per l’Italia, in particolare per quanto riguarda la riduzione dei costi energetici, un tema cruciale per la competitività delle imprese italiane.

“Il clima dell’incontro è stato ottimo”, ha dichiarato Orsini, evidenziando le “grandi affinità” e le potenzialità di crescita nei rapporti economici tra i due Paesi. La questione energetica è stata al centro della discussione, con Orsini che ha messo in evidenza come, attualmente, il costo dell’energia in Italia sia ai massimi storici degli ultimi due anni. “Se vogliamo essere competitivi, la prima cosa da fare è abbattere i costi energetici”.

La missione in Argentina ha avuto come obiettivo anche la ricerca di fonti energetiche alternative. “Siamo qui anche per discutere dell’interscambio di energia”, ha affermato Orsini. “Sappiamo quanto abbiamo bisogno di comprare energia”. In particolare, l’attenzione si è focalizzata sulla formazione di idrocarburi non convenzionali nella regione di Vaca Muerta, situata nella provincia di Neuquén, che è considerata tra le principali riserve mondiali di shale gas e shale oil.

Orsini ha menzionato un investimento significativo che potrebbe portare all’esportazione di circa cinquecento miliardi di dollari tra petrolio e gas. Questo investimento rappresenta una grande opportunità per le aziende italiane che desiderano espandere la loro presenza in Argentina.

Oltre alla questione energetica, l’incontro ha toccato anche temi legati agli scambi commerciali. Orsini ha evidenziato i margini di crescita per le imprese italiane nel mercato argentino, attualmente valutato in 1,2 miliardi di euro, con la possibilità di raggiungere i sette miliardi nei prossimi anni. Confindustria vede quindi l’Argentina non solo come un mercato, ma anche come un potenziale fornitore di energia, aprendo la strada a nuove occasioni di investimento e cooperazione economica.

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Autore di Giornale Energia.

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