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Iberdrola e il suo impatto nel settore energetico
Energia & Politiche

Iberdrola: Utile Netto in Crescita e Investimenti Strategici nel Settore Energetico

admin - - 3 min lettura

In Breve

Qual è l'utile netto di Iberdrola nel primo semestre 2026?
Iberdrola ha registrato un utile netto di 4,34 miliardi di euro, con un incremento del 22%.
Quali sono i principali mercati di investimento di Iberdrola?
Oltre il 70% degli investimenti è destinato ai mercati del Regno Unito, Stati Uniti e Brasile.
Qual è la capitalizzazione di mercato di Iberdrola?
Iberdrola ha superato i 140 miliardi di euro di capitalizzazione.

Iberdrola ha annunciato un significativo aumento del suo utile netto, che ha raggiunto 4,34 miliardi di euro nel primo semestre del 2026, segnando un incremento del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è particolarmente rilevante, considerando che l’utile netto rettificato, escludendo le plusvalenze derivanti dalla vendita delle centrali termoelettriche in Messico, è cresciuto dell’8%.

Nel corso del primo semestre, l’azienda ha incrementato i suoi investimenti del 25%, arrivando a un totale di 7 miliardi di euro. Oltre il 70% di questi investimenti è stato destinato ai mercati del Regno Unito, Stati Uniti e Brasile, evidenziando una strategia di espansione nei mercati chiave.

Particolarmente significativi sono stati gli investimenti nelle reti elettriche, che hanno visto un aumento del 42%, raggiungendo quasi 4,4 miliardi di euro, pari a circa due terzi degli investimenti complessivi. La Regulated Asset Base (RAB) dell’azienda è aumentata dell’11%, raggiungendo 55 miliardi di euro, grazie principalmente ai mercati del Regno Unito (+11%), Stati Uniti (+12%) e Brasile (+18%).

Di questo totale, 40 miliardi di euro riguardano la distribuzione (+6%) e 15 miliardi di euro la trasmissione, che ha registrato una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Iberdrola ha anche investito oltre 2,2 miliardi di euro nella generazione elettrica, con oltre il 70% destinato all’energia eolica, sia onshore che offshore.

Durante il semestre, sono stati installati oltre 1,6 GW di nuova capacità, con un’accelerazione dei nuovi progetti in risposta alla crescente domanda e alle prospettive positive del mercato dei Power Purchase Agreement (PPA). Si prevede che ulteriori 2.100 MW entreranno in esercizio entro dicembre, e l’azienda ha progetti maturi per aggiungere fino a 15.500 MW tra il 2025 e il 2030, rispetto ai 9.500 MW previsti nel piano 2025-2028.

Il margine operativo lordo rettificato (EBITDA) ha mostrato una crescita del 7%, raggiungendo 8.050 milioni di euro. L’EBITDA delle attività di rete è aumentato del 13%, sostenuto dal contributo del Regno Unito (RIIO-T3), dal progetto di interconnessione NECEC negli Stati Uniti e dai miglioramenti tariffari in tutti i mercati. L’EBITDA dell’area Power & Customer è cresciuto dell’1%, grazie all’aumento della produzione nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in altri Paesi dell’Europa continentale e in Australia.

Gli indicatori finanziari rimangono solidi, con un rating creditizio BBB+ e una liquidità disponibile di 21,5 miliardi di euro, sufficiente a coprire 22 mesi di fabbisogno finanziario. I dividendi distribuiti relativi all’esercizio 2025 ammontano a 4,5 miliardi di euro, con un incremento del 12%. Il dividendo per azione è fissato a 0,685 euro, di cui 0,427 euro saranno pagati il 27 luglio.

Le previsioni per l’intero esercizio sono confermate, con una crescita dell’utile netto rettificato significativamente superiore all’8%, sostenuta dall’incremento degli asset di rete e dalla maggiore efficienza operativa. Iberdrola ha superato i 140 miliardi di euro di capitalizzazione, diventando la più grande compagnia elettrica d’Europa e una delle due maggiori a livello mondiale.

Il Gruppo serve oltre 100 milioni di persone in tutto il mondo e conta una forza lavoro di 45.400 dipendenti, con circa 161 miliardi di euro di asset. Dal 2001, Iberdrola ha investito oltre 175 miliardi di euro in reti elettriche, energie rinnovabili e sistemi di accumulo di energia, contribuendo alla creazione di un modello energetico basato sull’elettrificazione. L’azienda gestisce circa 1,4 milioni di km di reti elettriche negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Brasile e in Spagna, e dispone di 58.000 MW di capacità installata a livello globale, di cui oltre 46.000 MW provengono da fonti rinnovabili.

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Autore di Giornale Energia.

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