In Breve
- Qual è l'obiettivo del bilancio sociale di Omr?
- Il bilancio sociale di Omr mira a promuovere la trasparenza e l'autoregolamentazione, riconoscendo la sostenibilità come leva strategica.
- Quali sono i dati economici principali riportati nel bilancio?
- Il bilancio riporta un EBITDA di 58 milioni, un utile netto di 22 milioni e un fatturato di 529 milioni.
- Quali strategie di sostenibilità sono incluse nel piano di Omr?
- Il piano include decarbonizzazione, economia circolare, salute e sicurezza, filiera responsabile e governance.
Omr, azienda leader nel settore automotive, ha recentemente presentato il suo primo bilancio sociale, un’iniziativa che anticipa gli standard europei di rendicontazione ESG. Questo documento rappresenta un importante passo verso la trasparenza e l’autoregolamentazione, come sottolineato dal presidente Marco Bonometti.
Il bilancio sociale riconosce la sostenibilità come una leva strategica fondamentale per rafforzare la competitività dell’azienda, promuovere l’innovazione e migliorare l’efficienza del sistema produttivo. Bonometti ha inoltre accennato alla possibilità di apertura del capitale all’esterno e alla quotazione in Borsa, opzioni che non sono escluse nel percorso di crescita dell’azienda.
Il bilancio contiene dati economico-finanziari relativi all’anno 2025, evidenziando un EBITDA di 58 milioni di euro, pari all’11% del fatturato, un utile netto di 22 milioni e un patrimonio netto di 295 milioni. Il fatturato complessivo, derivante dalle attività dei sette stabilimenti di Omr (quattro in Italia e tre all’estero), ha raggiunto i 529 milioni di euro.
Questo bilancio si inserisce in un contesto di profonda transizione per l’industria automobilistica e per la filiera dei fornitori. Tra le strategie delineate nel documento, spicca lo sviluppo di tecnologie basate sull’alluminio, che consentono di alleggerire i componenti fino al 40-50% rispetto alle soluzioni tradizionali. Questo approccio mira a ridurre i consumi e le emissioni, sostenendo così la transizione verso la mobilità elettrica.
Il Piano di sostenibilità di Omr individua cinque direttrici strategiche: decarbonizzazione, economia circolare, salute e sicurezza delle persone, filiera responsabile e governance. In particolare, il gruppo si impegna a valorizzare il recupero interno dei materiali e a gestire in modo più efficiente le risorse. Nel 2025, gli stabilimenti italiani hanno consumato oltre 17.900 MWh di energia da fonti rinnovabili, di cui più di 2.270 MWh autoprodotti tramite impianti fotovoltaici, con una riduzione delle emissioni di CO2 del 6% rispetto all’anno precedente.
Dal punto di vista occupazionale, il gruppo Omr conta oltre 4.000 dipendenti a livello globale, con un campione di 1.623 dipendenti attivi in Italia, Cina, Stati Uniti e Marocco, provenienti da 47 Paesi. Oltre il 94% del personale oggetto del bilancio è assunto con contratto a tempo indeterminato, e l’azienda ha comunicato di non aver fatto ricorso alla cassa integrazione anche durante le fasi più complesse del mercato.
Nel 2026, il percorso di sostenibilità di Omr è stato ulteriormente accompagnato dal conseguimento della certificazione Uni/PdR 125, dedicata alla parità di genere, un ulteriore passo verso un ambiente di lavoro più equo e inclusivo.
